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Il libro
Questo libro segue
il percorso sociale, la crescita patrimoniale e le strategie genealogiche che hanno
reso possibile la formazione e
l’ascesa della borghesia sarda, protagonista,
nell’arco di duecento
anni, degli avvenimenti decisivi nella storia dell’isola.
La nuova
élite borghese anticipa il suo ruolo dirigente nel triennio rivoluzionario di fine Settecento e
nella congiura di Palabanda del 1812, per poi arrivare allo scontro
finale con gli apparati dello Stato attraverso la rivolta contro le
chiudende e i tumulti per la divisione
delle terre.
Filo conduttore
dell’intero volume è la storia della famiglia
Cocco Ortu, della
sua inarrestabile crescita sociale che, partendo nel Seicento da villaggi pastorali e
agricoli, permette ai propri discendenti
di inserirsi tra Ottocento e Novecento nella classe dirigente nazionale, fino ad esprimere
con Francesco Cocco Ortu,
parlamentare per cinquant’anni, ministro
dell’agricoltura e della
giustizia in età giolittiana, l’esponente
più maturo del dialogo tra Stato centrale e Meridione.
Dal
Sommario
• Benetutti nel Goceano. I rami paterni di Francesco Cocco
Ortu.
• Dalla pianura del Campidano alla città di
Cagliari.
I rami materni di Francesco Cocco Ortu
(Villasor, Sestu, Cagliari).
• Il giudice e la rivolta. Pastori, contadini e borghesi
nella Nuraminis del primo Ottocento.
• Famiglie-welfare.
• Verso il capitalismo?
• Un’élite nazionale.
• Appendice: “Genealogie familiari”;
“Aziende e patrimoni”.
L'autore
Giampaolo
Salice, dottore di
ricerca in storia contemporanea presso
l’Università di Roma La Sapienza, diplomato in
archivistica e paleografia, è stato research collaborator
del Department of History
nell’Università di Bristol. Attualmente borsista
di ricerca dell’Università di Cagliari, autore di diversi saggi tra i quali
Spopolamento e colonizzazione: momenti di storia
dell’emancipazione contadina in Sardegna,
“Élite & Storia” 2008.
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