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Anno: 2007
Collana: Uomini e miniere (2)
Formato: 17x21 cm
ISBN: 978-88-95462-05-9
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Pagine: 208
Illustrazioni: 208 a colori
Prezzo: € 25,00
Argomento:
Storia delle miniere
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Il libro:
Nel comune di Narcao, Sardegna sud occidentale, territorio del basso
Sulcis, sorge la miniera di Rosas, attiva da metà Ottocento
sino agli anni Ottanta del Novecento. All’interno
dell’epopea delle miniere sarde le concessioni di Rosas, la
cui storia viene ricostruita in questo libro, rappresentano un capitolo
importante per la continua presenza di capitali e tecnici italiani ed
europei che lasceranno traccia indelebile nell’architettura
industriale, nei ritmi produttivi e nelle innovazioni tecnologiche, a
cominciare dalla laveria a vapore per la lavorazione del piombo e dello
zinco. Lo stesso paese di Narcao subirà un processo di
ammodernamento precoce dotandosi di una rete viaria, ferroviaria e
telegrafica funzionale alle attività di sfruttamento
minerario del suo territorio.
In pieno fascismo, negli anni Trenta del Novecento,
l’autarchia economica sorreggerà artificialmente
alti livelli produttivi con la chiusura nei confronti del mercato
internazionale. Nel secondo dopoguerra le miniere sarde, compresa
quella di Rosas, non reggeranno la competizione internazionale,
nonostante l’impegno tecnico e finanziario
dell’imprenditoria pubblica durato decenni, attraverso il
doppio intervento dello Stato e della Regione Autonoma della Sardegna.
L’autrice ha ricostruito con passione la storia di Rosas
attraverso documenti inediti, mappe e fotografie riprodotte in questo
volume. Una parte del libro raccoglie le intense testimonianze di donne
e uomini: cernitrici, minatori, carpentieri e tecnici che, per tutto il
Novecento, hanno vissuto con totale dedizione la cultura e
l’economia della miniera.
Il salvataggio e il restauro delle architetture industriali di Rosas,
fortemente voluto dall’amministrazione comunale di Narcao e
dal Parco Geominerario della Sardegna, aprono un nuovo capitolo di
turismo culturale che valorizza la memoria storica e ambientale di
un’antica e orgogliosa comunità mineraria.
L'autrice:
Sabrina Sabiu,
laureata in filosofia, docente e studiosa di storia della Sardegna,
collabora con riviste e amministrazioni pubbliche nel campo della
consulenza museale e culturale.
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