Il libro:
Le dimore dei nobili costruite in Sardegna dal Medioevo in poi offrono
un itinerario di notevole interesse storico e artistico che segue le
affascinanti città della costa occidentale dell'isola:
Alghero catalana, Bosa dei Malaspina e Oristano dei giudici sardi,
proseguendo per una serie di centri minori.
L'itinerario viene completato con l'illustrazione dei centri minori
della Sardegna nei quali i nobili importarono nuovi stili
architettonici. Catalani, aragonesi, valenzani, aristocratici spagnoli,
sardi e gentiluomini inglesi diedero un nuovo architettonico e
artistico a località e paesi nei quali i modelli della
cultura popolare erano gli unici conosciuti.
Gli esempi di quest'architettura minore meritano di essere studiati e
salvati: villa Piercy di Badde Salighes, la Casa Sequi a Macomer, il
Palazzo Pilo-Boyl a Milis, il Castello e il parco dei
Castelvì a Laconi, la Casa Orrù di Gesturi, la
villa Asquer di Tuili, il Palazzo Zapata di Barumini, il Palazzo Santa
Cruz di Mandas, il Castello di Sanluri, la Casa Carcassona di Serdiana,
la villa Tola a San Sperate, la villa Nieddu di Pula e il Palazzo
Sanjust a Teulada.
L'autore:
Sergio Serra, studioso di genealogia e araldica, membro del Collegio
Araldico di Roma, collaboratore dell'Enciclopedia nobiliare L'ordre
de la Noblesse.
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