Il libro:
Questo libro, curato dalle figlie Adriana e Marcella Caboni, raccoglie
alcune liriche già uscite e una scelta delle inedite. Viene
inoltre pubblicata per la prima volta Sa partenzia 'e Sant'Efis, in
cagliaritano con il testo a fronte in italiano. Questa poesia, scritta
subito dopo i bombardamenti del 1943, è un intenso atto
d'amore per la Città da parte di un'artista che sentiva con
quanto coraggio, dopo gli abissi di una guerra apocalittica, Cagliari e
soprattutto i suoi abitanti dovessero riprendere un cammino che
sembrava interrotto.
Tottu
s'isula innoi parìa calara
cun bistimentas de toccai cun manu:
broccau, vigliuru e sera arricamara,
cos'e santus, no arroba de cristianu.
[...]
Custa fia sa Partenzia de su Santu
in is tempus antigus senz'e gherra,
chi de su celu is bombas non calanta
e una zittari non ghettanta a terra.
L'autore:
Mercede Mundula (Cagliari 1890 - Roma 1947), fu la poetessa
cagliaritana più conosciuta in Italia nella prima
metà del Novecento. Collaboratrice della "Nuova Antologia",
si cimentò nella prosa come autrice di importanti biografie
femminili, tra le quali quella di Santa Teresa d'Avila.
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