Il libro:
Questo libro venne scritto nel 1970 da Michelangelo Pira, scrittore e
antropologo.
Favola futuribile in cui l'autore immagina, trent'anni prima del boom
di Internet, che gli uomini ritrovino, grazie alla comunicazione
elettronica, i linguaggi, le dimensioni e gli affetti scomparsi per
sempre dalla vita dell'uomo contemporaneo.
Il protagonista è un novantenne, padre fondatore di una
nuova società, nata negli anni Settanta del Novecento, che
ricorda ai giovani la rivoluzione avvenuta grazie al collegamento dei
computer in una rete planetaria.
La comunicazione elettronica, che migliora comunicando, ha liberato e
riscattato l'umanità dalle costrizioni e dalle
ripetitività negli uffici, nelle scuole e nelle fabbriche:
il nuovo sistema nervoso centrale ha trasformato il pianeta in un
immenso villaggio elettronico.
Una favola utopistica che ha raccontato con decenni di anticipo il
futuro nel quale siamo appena entrati.
L'autore:
Michelangelo Pira (Bitti 1928 - Capitana 1980) è stato tra i
protagonisti del dibattito culturale nella Sardegna degli ultimi
decenni. I suoi libri hanno descritto, in forma scientifica e
letteraria, i cambiamenti sociali e linguistici dell'epoca
contemporanea.
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