Il libro:
Luigi Crespellani avvocato e uomo di cultura, studioso di arte, musica
e letteratura, venne eletto primo Presidente della Regione sarda appena
fondata. In piena attività politica continuò a
scrivere versi segreti che vengono pubblicati per la prima volta. La
famiglia di origini emiliane trasferitasi nell'isola
assimilò ben presto l'indole sarda melanconica e rigorosa
che traspare nelle sue poesie.
Questo libro, con contributi di Umberto Allegretti e Antonio Romagnino,
è arricchito da alcuni testi in prosa e da una sezione
iconografica, che svelano gli interessi letterari e storici di
Crespellani, coltivati assieme alla collaborazione a quotidiani e
riviste, conservando gelosamente le amicizie nel campo artistico tra le
quali fondamentale quella con lo scrittore Giuseppe Dessì,
testimoniata da un fitto epistolario.
Orgoglioso di servire il proprio paese continuò gli amati
studi umanistici sorretto da un'etica forte e disinteressata che lo
metteva spesso in contrasto con le brame di successo e di potere a cui
la vita politica concreta andava facendo spazio.
L'autore:
Luigi Crespellani, (1897-1967), avvocato civilista, venne eletto
Sindaco di Cagliari, quindi primo Presidente della Regione sarda e
successivamente Senatore della Repubblica. Collaboratore culturale di
giornali e riviste diresse importanti istituzioni economiche e
culturali della Sardegna.
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