Il libro:
Questo libro, scritto da un attore che ha militato presso le principali
formazioni teatrali della Sardegna degli ultimi quarant'anni, racconta
con passione la vita degli attori e dei palcoscenici, con gli
entusiasmi e le disillusioni che hanno caratterizzato la storia del
teatro contemporaneo sardo. L'isola, storicamente ricca di altre forme
di rappresentazioni, da quelle popolari (il teatro religioso, le gare
poetiche in lingua sarda) a quelle colte (l'opera lirica), ha iniziato
in ritardo il lungo viaggio verso il teatro europeo.
Nella seconda metà del Novecento nasceranno decine di
compagnie che allestiranno centinaia di rappresentazioni, coinvolgendo
per la prima volta anche i piccoli centri di tutta l'isola. A partire
dal 1968 i nuovi gruppi daranno luogo ad un vivace teatro politico e ad
un teatro d'avanguardia, affiancati dal teatro etnico sardo.
Completano il libro le schede e le fotografie sull'attività
dei principali gruppi teatrali dell'isola dalla loro fondazione ai
giorni nostri, accompagnate dalla cronologia delle loro principali
rappresentazioni.
Sommario
La tradizione • I primi passi interrotti •
1959-1967: nasce il teatro • 1968-1971: il teatro mette le ali
• 1972-1981: il sogno si realizza • Lo spettacolo
esplode. Chi governa i frammenti? • Teatro in Sardegna dal
1982 ad oggi.
L'autore:
Mario Faticoni, giornalista professionista, attore, ha partecipato da
protagonista alla nascita del teatro in Sardegna dagli anni '60 con la
fondazione della Cooperativa Teatro di Sardegna e successivamente con
Il crogiuolo presso il Teatro dell'Arco a Cagliari. Ha collaborato con
la Rai e ha preso parte a produzioni musicali, televisive e
cinematografiche. Socio dell'Associazione nazionale critici teatrali e
docente di Recitazione presso il Conservatorio musicale di Cagliari, ha
tenuto rubriche teatrali su quotidiani e riviste, ha fondato e diretto
il mensile "Spettacolo".
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