Il libro:
Antonio è uscito dal chiuso dei documenti
d’archivio di quattrocento anni fa, sepolcri di carta dove i chicos
riposano accanto ai potenti e si è impadronito della penna
della scrittrice per raccontare la sorte dei mischinéddus,
i bambini trovatelli, i borts, i burdus,
i bastardi inghiottiti dalla ruota dell’ospedale di
Sant’Antonio di Cagliari, nella speranza che una balia, una dida,
una nuova madre li salvi.
Antonio emana una luce di fortuna e di affetto, racconta la sua vita
avventurosa che lo risarcirà di tutte le sue vite
precedenti, non più bastardo di Sant’Antonio,
salvato da una balia del villaggio di Quartu Sant’Elena, per
terra e mare girerà il mondo.
L'autrice:
Anna Castellino,
Archivista di Stato, ha diretto la sezione didattica
all’Archivio Storico del Comune di Quartu. Ha pubblicato con
AM&D anche il romanzo storico In
su celu siat. Voci soliste e coro di fantasmi.
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