Il libro:
L’isola è stata nel passato al centro degli
interessi da parte delle grandi potenze mediterranee: Genova, Pisa,
l’Impero, il Papato e la Corona d’Aragona. La lunga
stagione dei quattro giudicati-regni sardi, iniziata
nell’alto Medioevo, termina con la guerra dei
“Cento Anni” tra il superstite giudicato
d’Arborea e la potente Corona d’Aragona.
In questo libro, scritto con scrupolo storiografico, rivivono le
biografie di Eleonora d’Arborea, Brancaleone Doria, Martino
il Giovane, Mariano IV d’Arborea, Nino di Gallura, Pietro il
Cerimonioso, il conte Ugolino, Enzo di Svevia. L’autrice,
grazie ai documenti dell’epoca, alle antiche cronache e ai
versi immortali di Dante Alighieri, ci restituisce le passioni, i
drammi e le ambizioni di personaggi storici avvolti dalla leggenda.
Il sogno di una Sardegna indipendente, sotto le insegne
dell’albero diradicato dei giudici d’Arborea,
finisce nel sangue delle più cruente battaglie mai
combattute nell’isola. Il clangore delle armi risuona in
queste pagine appassionate nelle quali l’autrice ha
ricostruito la storia dei giudicati, delle battaglie, delle
città e delle grandi famiglie che raccontano un Medioevo
sardo ricco di storia europea e mediterranea.
L'autrice:
Alessandra Cioppi,
laureata in Lettere Classiche, diplomata in Archivistica e Paleografia,
ricercatrice nell’Istituto di Storia dell’Europa
mediterranea di Cagliari (Consiglio Nazionale delle Ricerche). Autrice
di numerosi saggi pubblicati in riviste italiane e straniere, e del
volume Enzo di Hohenstaufen, re di Sardegna. Dal giudicato
di Torres alla prigione di Bologna, Sassari 1995.
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