Il libro:
Dieci racconti: bottegaie e prìncipi del foro, ristoratori e
politici, tossicomani e professori
universitari, generali e galeotti, pittrici e tombaroli, le cui storie
si intrecciano, si fondono,
dando vita a una babele di voci. Paesini di provincia enigmatici come
le città e la città una
disordinata costellazione di paesi microscopici.
C’è di tutto in questi dieci racconti scelti,
filtrati, selezionati. Un museo di macerie allestito
con i resti dell’identità personale, della
consuetudine familiare, delle convenzioni sociali, di
quanto sopravvive della civiltà occidentale in una colonia
dimenticata dai colonizzatori. Il
tutto per un ipotetico lettore paziente quanto basta, complice, se si
vuole, disposto a
lasciarsi divertire.
L'autore:
Gavino Angius
, nato nel 1957, vive a Cagliari. Esordisce nell’antologia Poeti
nati dopo il
1950 curata da E. Sanguineti e sulla rivista «Tam
Tam» diretta da A. Spatola. Autore di
plaquettes di versi, performances di poesia multimediale e di un e-book
narrativo. Consulente
editoriale in Italia e all’estero, collabora con diverse
riviste, è Web editor di italialibri.net.
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