Il libro:
Alla fine di gennaio 1987 da Mosca arriva la notizia dell'eccidio di
duemila soldati italiani avvenuto nell'estate del 1943 a Leopoli
(città ucraina) ad opera dei nazisti. Non era la prima volta
che si parlava di quella presunta strage mai documentata. In passato,
durante il processo di Norimberga e in più occasioni negli
anni Sessanta, erano affiorate testimonianze di un contingente italiano
massacrato in circostanze misteriose nella foresta vicino alla
città. Invece nel 1987 il rilancio della notizia ebbe un
profondo impatto emotivo sull'opinione pubblica; spuntarono
testimonianze di reduci e storici e vennero aperte due inchieste.
Così nacque il caso Leopoli che divise l'Italia. Il caso
è ancora aperto.
Nella storia del presunto eccidio si inserisce la testimonianza di
Nina, una ebrea polacca di Leopoli, che scampò all'Olocausto
e che oggi vive in Italia.
Questo libro, ricco di molti documenti e di un'ampia rassegna stampa,
è composto dal romanzo della vita di una bambina ebrea e
dalla storia dell'Armata fantasma.
L'autore:
Carlo Figari, giornalista, vive e lavora a Cagliari, dove è
nato nel 1955. Laureato in Lettere moderne, è vicedirettore
del quotidiano "L'Unione Sarda".
Dello stesso
autore:
El Tano.
Desaparecidos italiani in Argentina
|