Il libro:
Nel 1976 in Argentina, subito dopo il golpe dei generali, scatta la
caccia all'uomo. Trentamila giovani argentini, considerati oppositori,
spariscono, diventano desaparecidos. Un'intera
generazione viene inghiottita da un apparato repressivo silenzioso e
inesorabile.
Tra le prime vittime un giovane emigrato sardo di Tresnuraghes, Martino
Mastinu detto El Tano, sindacalista e coraggioso
leader delle lotte operaie. Testimoni e documenti ci restituiscono la
storia di Martino e di suo cognato Mario Bonarino Marras. Dei due sardi
sappiamo tutto: quando, dove, come, perché e da chi l'uno fu
sequestrato e l'altro ucciso. Per la loro morte e per la scomparsa di
altri sei argentini di origine italiana vengono giudicati dalla Corte
d'Assise di Roma sei militari e un prefetto argentino. In questo libro
parlano le madri e le nonne che ancora cercano la verità;
parlano le donne sequestrate e torturate; parlano i superstiti della
repressione. E parlano anche gli aguzzini di vent'anni fa.
L'autore:
Carlo Figari, (Cagliari 1955) giornalista. Vincitore del Premio Saint
Vincent 1998, per un servizio televisivo dedicato ai desaparecidos
sardi in Argentina.
Dello
stesso autore:
Leopoli,
il mistero dell'armata fantasma
Sullo
stesso argomento:
Balentes
per la libertà a cura di Luigi Cogodi
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